Volete fare un salto in Tunisia evitando le mete nazional-popolari? Dimenticate le solite destinazioni e lanciatevi su rotte alternative....
Se ad esempio siete indecisi fra il fascino dei souq e quello delle spiagge e apprezzate la vita mondana, potete optare per
Sibi Bou Said, piccola Saint Tropez tunisina, su una collina con vista sulla baia di Tunisi, a 20 minuti d'auto dalla capitale. Il villaggio conserva l'impronta arabo-andalusa, con casette bianche dagli infissi di legno dipinti in un vivace blu mediterraneo e mura ricoperte di coloratissime bouganville e gelsomini profumati. Ex ritrovo di artiti e intellettuali, oggi è diventato piacevolmente turistico, tra botteghe che vendono oggetti artigianali di qualità e caffè -anche all'aperto- che servono tè alla menta e caffè arabo, dove si può fumare il tradizionale narghilè.
Nei vicoli bianchi si nasconde un raffinato boutique hotel, il
Dar Said, ricavato da un palazzo nobiliare, con piscina nel cortile (
www.darsaid.com.tn).


A pochi chilometri dal borgo ci sono le
spiagge di Carthage e La Marsa.
Un must è poi la gita a
Tunisi (raggiungibile in auto o con il treno elettrico che collega le coste di Cartagine, di La Goulette a la Marsa passando per Sidi Bou Said). Qui a Tunisi la grande attrazione è la
Medina (la meglio conservata di tutto il Nord Africa), ricca di minareti e antichi palazzi; l'area più interessante è quella del mercato coperto, con i souq divisi per tipo di merce o attività, che faranno felici gli amanti dello shopping etnico (dai tappeti agli abiti, dai monili in argento e pietre dure agli oggetti in rame e ottone, dalle terrecotte agli utensili in legno). Appena fuori città c'è lo splendido
Museo del Bardo, con un'eccezionale collezione di mosaici di epoca antica, soprattutto romana, mentre i resti dell'antica
Cartagine sorgono sul mare nel sobborgo omonimo.
